GP Giuseppe Provenzano

Catasto

Elaborato planimetrico

Predisposizione e verifica dell’elaborato planimetrico per rappresentare subalterni, parti comuni e distribuzione catastale del fabbricato.

Inquadramento

A cosa serve l’elaborato planimetrico

L’elaborato planimetrico rappresenta la distribuzione dei subalterni e delle parti comuni di un fabbricato quando la pratica catastale lo richiede.

Può essere necessario in accatastamenti, variazioni, fusioni, frazionamenti o casi in cui occorre chiarire la struttura catastale del fabbricato.

Quando serve

Quando può servire

La necessità dipende dal tipo di pratica e dalla complessità del fabbricato.

Più subalterniQuando occorre rappresentare unità diverse nello stesso fabbricato.
Parti comuniQuando beni comuni o spazi condivisi devono essere individuati chiaramente.
Variazioni complesseQuando fusioni, frazionamenti o accatastamenti modificano il quadro dei subalterni.

Verifiche

Cosa viene verificato

Il controllo serve a mantenere leggibile la relazione tra subalterni e parti comuni.

Schema dei subalterniUnità, beni comuni, accessi e distribuzione nel fabbricato.
Coerenza con DOCFARelazione tra elaborato, planimetrie e dati dichiarati.
IdentificativiFoglio, particella, subalterni e riferimenti catastali.

Documenti utili

Documenti utili

Per predisporlo servono dati catastali e rilievo coerente.

Visure e planimetrieDati dei subalterni esistenti e rappresentazioni disponibili.
Rilievo del fabbricatoSchema distributivo, accessi, parti comuni e unità.
Pratica collegataDOCFA, accatastamento, fusione o frazionamento.

Metodo di lavoro

Come viene predisposto

L’elaborato descrive l’organizzazione dei subalterni e delle parti comuni; la planimetria catastale rappresenta invece la singola unità. Il lavoro mantiene coerenti questi due livelli della rappresentazione.

  1. 1 Quadro dei subalterni

    Si individuano le unità, i beni comuni e gli accessi interessati dalla pratica, partendo dagli identificativi disponibili.

  2. 2 Documenti del fabbricato

    Si confrontano visure, planimetrie delle singole unità ed eventuale elaborato esistente, evidenziando le incongruenze.

  3. 3 Schema distributivo

    Quando necessario, il rilievo chiarisce la posizione di unità, accessi e parti comuni da rappresentare.

  4. 4 Rappresentazione complessiva

    Si costruisce o si verifica l’elaborato mantenendo leggibile il rapporto fra subalterni e parti comuni.

  5. 5 Coordinamento catastale

    Si controlla la coerenza con le planimetrie e i dati della pratica collegata; si consegnano gli elaborati compresi nell’incarico.

Attenzioni

Attenzioni importanti

Un elaborato poco chiaro può rendere difficile leggere subalterni e parti comuni.

Subalterni confusiOgni subalterno deve essere leggibile e coerente con la dichiarazione.
Parti comuni non chiareAccessi e beni comuni vanno rappresentati quando necessari.
Non collegarlo al DOCFAElaborato e planimetrie devono dialogare tra loro.

Collegamenti correlati

Questi collegamenti aiutano a distinguere il problema catastale da eventuali verifiche edilizie, urbanistiche o topografiche.

Prossimo passo

Devi predisporre o verificare un elaborato planimetrico?

Per la prima valutazione indica il fabbricato e la pratica prevista; prepara visure, planimetrie e l’eventuale elaborato esistente. Si individueranno i subalterni e le parti comuni interessati.

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