Che cos'è
Il documento operativo della singola impresa
Il POS è il Piano Operativo di Sicurezza dell'impresa esecutrice. Ogni impresa che opera in cantiere deve predisporre il proprio documento riferito alle lavorazioni che dovrà svolgere.
Il POS deve descrivere organizzazione dell'impresa, figure della sicurezza, attività previste, macchine, attrezzature, sostanze, rischi specifici, procedure operative, DPI e misure di prevenzione adottate.
In un cantiere con più imprese ci saranno più POS: uno per ciascuna impresa esecutrice. Il loro controllo non può essere solo formale.
Perché verificarlo
Non basta verificare che il documento esista
Un POS può essere presente ma non adeguato al cantiere. Può contenere lavorazioni non pertinenti, attrezzature mai usate, nominativi errati, procedure generiche o rischi non coerenti con le attività reali.
La verifica serve a capire se l'impresa ha descritto chi lavora, cosa fa, con quali mezzi, con quali rischi, con quali DPI, con quali procedure e come si coordina con le altre imprese.
Rapporto con il PSC
Il POS deve recepire il PSC
Il PSC organizza il cantiere nel suo insieme. Il POS descrive come la singola impresa opera dentro quel cantiere. Se il POS ignora prescrizioni, interferenze o modalità previste dal PSC, non è adeguato.
La verifica deve confrontare documento, lavorazioni effettive, personale presente e condizioni operative reali.
Cosa controllare
I punti che rendono un POS utile
- dati dell'impresa e figure della sicurezza;
- lavorazioni effettive previste nel cantiere;
- attrezzature, macchine, sostanze e materiali;
- rischi specifici e procedure operative;
- DPI previsti e formazione necessaria;
- coerenza con PSC, interferenze e prescrizioni del coordinatore.
POS generico
La qualità non si misura dal numero di pagine
Uno dei problemi più frequenti è il POS generico: molte pagine, molte lavorazioni astratte, ma pochi riferimenti al cantiere reale. Un POS specifico, invece, descrive esattamente cosa farà l'impresa in quel luogo, con quali mezzi e con quali rischi.
La verifica serve proprio a separare la documentazione utile dalla documentazione compilata in modo standard.
Procedura
Come si svolge la verifica
- RicezioneSi acquisisce il POS prima dell'ingresso dell'impresa in cantiere.
- CompletezzaSi controllano dati, figure, lavorazioni, attrezzature e allegati.
- CoerenzaSi confronta il POS con PSC, cronoprogramma e lavorazioni previste.
- SpecificitàSi verifica se il documento descrive davvero quel cantiere.
- RichiesteSe ci sono carenze, si chiedono integrazioni o correzioni all'impresa.
- TracciaLa verifica e le eventuali prescrizioni vengono documentate.
Esempio
Caso pratico
In un cantiere condominiale arriva il POS dell'impresa che deve lavorare su facciata e balconi. Il documento contiene molte lavorazioni generiche, ma non descrive uso del ponteggio, gestione dei materiali, zone di caduta, accessi dei residenti e prescrizioni del PSC.
Il POS non va semplicemente archiviato: va integrato, perché non dimostra che l'impresa abbia organizzato le proprie lavorazioni rispetto al cantiere reale.
Errori frequenti
Cosa evitare
- raccogliere il POS senza leggerlo;
- accettare POS generici non riferiti al cantiere;
- non confrontare POS e PSC;
- non verificare lavoratori, attrezzature, DPI e procedure;
- non chiedere integrazioni quando il documento è incompleto;
- non documentare l'esito della verifica.
Supporto tecnico
Come posso aiutarti
Posso verificare i POS delle imprese, controllarne completezza e coerenza con il PSC, chiedere integrazioni e documentare l'esito della verifica nell'ambito dell'incarico di coordinamento o consulenza tecnica.