GP Giuseppe Provenzano

Strutture

Progettazione strutturale

La progettazione strutturale definisce e verifica gli elementi portanti di un'opera: fondazioni, pilastri, travi, solai, muri, scale, coperture e interventi su edifici esistenti.

Riguarda sicurezza, carichi, azione sismica, durabilità, compatibilità con architettura e impianti, pratiche sismiche e controllo dell'esecuzione in cantiere.

Sicurezza

Non è solo calcolo

La progettazione strutturale è il processo con cui si dimensionano, verificano e rappresentano gli elementi resistenti di una costruzione. Deve garantire che l'opera sopporti i carichi previsti e le azioni a cui sarà sottoposta durante la vita utile.

Le azioni possono derivare da peso proprio, carichi permanenti e variabili, neve, vento, sisma, spinta del terreno, carichi d'uso, azioni termiche, deformazioni imposte o cedimenti.

Il progetto strutturale richiede lettura dell'edificio, conoscenza dei materiali, scelta del sistema resistente, dettagli costruttivi e controllo della realizzazione.

Quando serve

Interventi che richiedono attenzione strutturale

  • nuove costruzioni e ampliamenti;
  • fondazioni e muri di sostegno;
  • aperture in murature portanti;
  • solai, coperture, scale e balconi;
  • strutture in cemento armato, acciaio, legno o muratura;
  • interventi locali e cerchiature;
  • miglioramento o adeguamento sismico;
  • consolidamenti su edifici esistenti.

Edifici esistenti

Prima di intervenire bisogna capire cosa porta cosa

Aprire un vano, demolire un setto, sostituire una copertura o modificare un solaio non sono semplici finiture se coinvolgono la struttura. Occorre capire funzione dell'elemento, carichi e conseguenze della modifica.

Il punto operativo

Un modello di calcolo basato su dati sbagliati produce risultati poco affidabili.

Conoscenza

Rilievo strutturale e indagini

Negli edifici esistenti il progetto parte dal rilievo strutturale: posizione di pilastri, travi, solai, murature portanti, scale, coperture, appoggi, spessori, luci, materiali, lesioni, deformazioni e modifiche eseguite nel tempo.

Quando necessario, il rilievo può essere integrato con saggi, prove sui materiali, laser scanner, termografia, endoscopie, rilievi topografici o indagini specialistiche. Il livello di conoscenza deve essere coerente con l'intervento.

Le incertezze non vanno nascoste: devono essere dichiarate e gestite nella relazione e nelle scelte progettuali.

Sisma

Azione sismica e interventi sull'esistente

La progettazione strutturale deve considerare il comportamento dell'opera anche rispetto all'azione sismica. Negli interventi sull'esistente bisogna valutare se si tratta di intervento locale, miglioramento o adeguamento sismico.

Un intervento locale riguarda parti limitate della struttura e deve migliorare o non peggiorare il comportamento complessivo. Miglioramento e adeguamento sismico hanno obiettivi più ampi e richiedono analisi più estese.

Elaborati

Relazione di calcolo, tavole e pratiche

Il progetto strutturale può comprendere relazione di calcolo, relazione sui materiali, elaborati grafici, particolari costruttivi, carpenterie, armature, verifiche, schemi, prescrizioni di esecuzione e documenti per la pratica sismica.

Gli elaborati devono essere comprensibili per chi realizza l'opera. Dettagli poco chiari generano errori in cantiere, varianti o lavorazioni non conformi.

Quando richiesto, il progetto deve essere coordinato con deposito, autorizzazione o procedure sismiche applicabili.

Coordinamento

Architettura, impianti e cantiere

La struttura non vive separata dal progetto edilizio. Pilastri, travi, setti, fondazioni e solai devono coordinarsi con distribuzione interna, aperture, impianti, scarichi, passaggi, controsoffitti e accessibilità manutentiva.

Il controllo in cantiere è altrettanto importante: materiali, armature, carpenterie, collegamenti, getti, saldature, posa e particolari esecutivi devono essere coerenti con il progetto.

Procedura

Come si sviluppa il progetto strutturale

  1. InquadramentoSi chiarisce il tipo di intervento e quali elementi portanti sono coinvolti.
  2. RilievoSi acquisiscono geometria, materiali, lesioni, appoggi e documenti disponibili.
  3. AnalisiSi definiscono schema resistente, azioni, livello di conoscenza e verifiche necessarie.
  4. ProgettoSi sviluppano calcoli, elaborati, dettagli e documentazione sismica.
  5. EsecuzioneSi controllano fasi critiche, materiali e coerenza delle opere realizzate.

Esempio

Caso pratico

In una ristrutturazione si vuole aprire un varco tra cucina e soggiorno. Il muro potrebbe essere portante, ma la documentazione non è chiara e sono presenti fessure vicino all'apertura esistente.

Prima di progettare si esegue rilievo, si verifica la funzione del muro, si analizzano solai e appoggi, e si definisce se l'intervento richiede cerchiatura, pratica sismica e direzione lavori strutturale.

Errori frequenti

Cosa evitare

  • considerare un muro non portante senza verifica;
  • intervenire su solai o coperture senza conoscere appoggi e carichi;
  • usare vecchi elaborati senza confronto con lo stato reale;
  • non dichiarare incertezze e livello di conoscenza;
  • separare struttura, architettura e impianti;
  • trascurare controlli di cantiere e dettagli esecutivi.

Prossimo passo

L'intervento coinvolge elementi portanti?

Invia descrizione dell'opera, foto, planimetrie e documenti disponibili: la prima valutazione servirà a capire il livello di progetto strutturale necessario.

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